Ogni angolo del mondo ci trasmette ricordi, pensieri, storie vissute.

La Fotografia spesso assume un duplice significato, “scrittura di luce” e “scrittura con la luce”, come disse F. Scianna. Nel primo caso è come se il mondo con la sua penna di luce disegnasse sulla pellicola o sul sensore, nel secondo è il fotografo che con la luce regala la propria interpretazione del mondo che lo circonda.

Per molte volte sono stato a Cracovia, città bellissima, assolutamente da visitare, da vivere e da viverci.

Questa serie di immagini, descrive ciò che io voglio che si veda, nascondendo volutamente alcuni aspetti della città, dimostrando come un reportage di immagini può influenzare l’idea dello spettatore o addirittura avallarne il luogo comune. Mi sono permesso di interpretare la città che mi circonda sfruttando la luce, dandone una specifica impronta.

Lascio allo spettatore, dunque, la possibilità di essere turista in una città magica e di apprezzarne le infinite bellezze paesaggistiche e culturali, di assaporare quella educazione, quel senso civico/religioso e quella disponibilità nei confronti di chi, come me, giunge da un altro Paese che noi italiani abbiamo un po’ perso.

Antonio Curti