Un sistema chiuso ai finti furbi

Mi sembra quasi di rivedere la stessa storia ma su mercati diversi.

La prima a fare il passo fu Apple, prodotti dai prezzi esorbitanti inarrivabili per tutti. Poi a poco a poco “la casa della mela” lanciò la moda: Ipod, Iphone, Ipad e ancora Imac e Mac Book a prezzi sicuramente più cari dei comuni PC ma più abbordabili per molti, ampliando il bacino di clientela.

Adesso la stessa strategia la sta applicando Leica per il proprio mercato di macchine fotografiche digitali.

Sitema Leica TL

Escludendo dal ragionamento le compatte Panasonic brandizate Leica, come ad esempio la Leica D-Lux e la Panasonic LX 100 che sono la stessa macchina fotografica (quindi perché pagare di più? per avere il bollino rosso?), Leica X, T, TL, Q, CL per quanto siano macchine costose comunque hanno dato a molti la possibilità non solo di approcciarsi a questo marchio e alla filosofia del Red Dot, ma anche di risparmiare migliaia di euro evitando l’acquisto obbligato del famigerato Sistema M che era ed è il simbolo per eccellenza della casa tedesca.

Test Pananonic Leica

Tuttavia sia Apple sia Leica sono sistemi “semi-chiusi”, quindi gli accessori è necessario che si comprino dello stesso brand. Anche se, ad onor del vero, per quanto riguarda Leica, se si vogliono utilizzare lenti di diverso marchio, qualche anello adattatore nel mercato parallelo si trova, come quelli prodotti da Novoflex. A proposito, ai possessori di Leica CL (o TL) e ottiche Canon (o Nikon), non pensate di comprare l’anello adattatore Novoflex SL-EOS (o Novoflex SL-Nik) per montare, ad esempio, il vostro 50mm f/1.4 sulla vostra Leica CL (CL, TL e SL condividono la stessa baionetta), perché questo adattatore funziona solo ed esclusivamente con la Leica SL e con le lenti Canon (o Nikon nel caso di ring SL-Nik) di nuova generazione.

Test Novoflex SL EOS

È talmente un sistema chiuso che Metz e Nissin costruiscono i flash per Leica (il Leica SF 64 è il Metz Mecablitz 64 AF-1; il Leica SF 40 è il Nissin i40; il Leica SF 26 è il Metz Mecablitz 26 AF-1) ma è necessario acquistarli brandizzati Leica se si vuole che siano in grado dialogare correttamente con le macchine del “bollino rosso”, altrimenti la comunicazione flash-macchina non funziona.

Nissin Leica

Gli stessi flash si possono trovare però come prodotto concorrente per Canon, Nikon, Fuji ecc…

Due note dolenti si aggiungono per gli utilizzatori dei flash Leica sulle fotocamere CL, TL e Q. La prima riguarda l’assenza della funzione red eye reduction in queste tre macchine (le fotocamere non comunicano ai lampeggiatori di far partire i pre-lampi per attenuare il rischio di occhi rossi); la seconda, usando le Leica CL e TL, è relativa alla funzione del flash col solo otturatore meccanico. Infatti, se si utilizza soltanto l’otturatore elettronico nella CL e nella TL, il flash non lavora.

In buona sostanza vero è che Leica (come Apple) ha ampliato il suo bacino di utenza, ma a chi pensa di risparmiare pensando di acquistare in futuro qualcosa di concorrenza, ha fatto i conti senza l’oste.

“Bisogna spenderli i soldi!”

Poi liberi di fare cazzate e finti furbi sboroni.

Au Revoir.