Leica APO-Macro-Elmarit TL 60MM f/2.8 ASPH

Quello che NON si trova facilmente in rete. “Un Sigaro Morbidamente Croccante”.

Come direbbe Ryuichi Watanabe di New Old Camera in uno dei suoi video: “È un ottica veramente impressionante”.

Il potere risolvente di quest’obbiettivo, considerato che si tratta di una lente costruita per APS-C, realmente fa dimenticare che la Leica CL, su cui è stato effettuato un primo test, non sia Full Frame. Ho avuto modo di toccare con mano  ciò che in casa Leica definiscono come Oskar Barnack Legacy ed è reale! (Non nascondo il fatto che ero scettico prima di provare tutta la “combo” macchina-lente). Montato poi sulla Leica SL, che ha sensore sensore 24×36, l’obbiettivo comunica automaticamente alla macchina il proprio profilo e immediatamente la SL effettua il crop del suo CMOS FF in APS-C.

Questa Lente mi affascina non solo per il dettaglio croccante, classico per molte ottiche made in Wetzlar, ma anche per lo sfocato. I circoli di confusione, infatti, volgono verso il punto di maggiore sfocatura gradatamente ed in maniera omogenea. Penserei quasi ad un ossimoro: morbidamente croccante.

test Leica TL 60MM

f/2.8

La scelta tra AF-s, AF-c o MF avviene tramite il menu della macchina (non esiste selettore sul barilotto). Infatti, quando si lavora in AF mode e si gira la ghiera del fuoco sull’ottica, la messa a fuoco non cambia. Per focheggiare manualmente bisogna: o impostare MF mode dal menu della macchina (perdendo tempo) o, anche se è impostata la messa a fuoco in AF, premere a metà corsa il pulsante di scatto e, tenendo premuto, ruotare la ghiera del fuoco sul barilotto. Questa combinazione permette di lavorare in AF e passare in MF quando se ne ha la necessità senza manovre arzigogolate.

test Leica TL 60MM

dal menu della macchina

Sempre attraverso il menu del corpo macchina si può limitare l’escursione del motore del fuoco: funzione tipica presente sui tele obbiettivi o sulle ottiche macro. Una volta selezionata su on la Limitazione di Fuoco (in Auto Focus), la macchina riconosce, in base alla distanza in cui si trova il soggetto, se il limite deve interessare distanze minime oppure distanze massime. Cosa significa questo: che se si sta lavorando in macro, ed è impostata la funzione della Limitazione AF, la macchina riconosce che si sta fotografando a distanze minime dal soggetto e limita automaticamente l’escursione della messa a fuoco per quelle distanze, escludendo escursioni sulle distanze lunghe. Se al contrario si lavora su lunghe distanze, automaticamente la macchina comunica alla lente di escludere focheggiamenti sulle distanze minime.

test Leica TL 60MM

dal menu della macchina

A questo punto la domanda è: se ipoteticamente si sta scattando una fotografia a distanza minima, un dettaglio ad esempio, e la macchina quindi fa escludere alla lente il focheggiare sulle lunghe distanze ma immediatamente si ha necessità di mettere a fuoco un soggetto sulla lunga distanza, si deve perdere tempo entrando nel menu e disabilitare la funzione? La risposta è: NO! Basta premere a metà corsa il pulsante di scatto e, tenendo premuto, ruotare la ghiera del fuoco sull’ottica: et volilà, immediatamente la macchina comunica alla lente di cambiare modalità, mettendo a fuoco sulle lunghe distanze, escludendo le minime. Ovviamente ciò avviene anche in una situazione lavorativa inversa, da lunga distanza a minima distanza.

Personalmente lascio sempre attivo il limitatore che mi garantisce un AF con maggiore rapidità e precisione.

Altra chicca che non ho trovato in rete riguarda la chiusura del diaframma in automatico in modalità macro. Quando si scatta macro e si ha un’apertura pari a f/2.8, più ci si avvicina al soggetto, più il diaframma automaticamente si chiude fino a f/4. Inizialmente pensavo che fosse “na cazzata”, ma in realtà la chiusura automatica del diaframma consente di recuperare profondità di campo e di mettere a fuoco un soggetto a circa 15 cm. Ciò sarebbe quasi impossibile con obbiettivi della stessa tipologia di altri brand che mediamente hanno una distanza minima di messa a fuoco pari a circa 30 cm.

Il resto delle notizie o altre foto di esempio non cercatele qui e non chiedetemi. In tanti hanno sia scritto sia prodotto immagini e sarebbe una perdita di tempo rifarlo. Cercatele come le ho cercate io… perché chi cerca, trova!

À Bientôt.